domenica 12 novembre 2017

Giornate storte - Come in un film Disney - Il mio vero nome è Dory - Poche idee, ma confuse

Questo articolo doveva essere pubblicato la settimana prossima, perché per questa settimana stavop scrivendo un'altra cosa.
Sì, cinque dannati giorni per scrivere, e male,  un articolo, ma ci tenevo davvero tanto.
Poi quel simpaticone di bloggeer ha pensato bene di non pubblicarlo e di non salvare in automatico le modifiche, col risultato che ha cancellato tutto il mio duro lavoro ç_ç
Così, fra una lacrima di disperazione e una parolaccia, vi lascio questo articolo...!
.Non so se vi ho detto che non mi piace preparare cose con i gamberetti.
Se non lo avessi fatto, sappiatelo: non mi piace preparare cose con i gamberetti.
L'ansia della contaminazione di altri cibi e di beccare il poveretto allergico e lavati le mani e preparali e lavati le mani e metti via le cose sporche e lavati le mani eccheppalle e uffa.
E, però, c'è gente che mangia TUTTI I SANTI GIORNI gamberetti.
Faranno la cacca rosa.
O forse diventeranno rosa, come i fenicotteri. Chissà quando avverrà la metamorfosi. -_-'
Ma senza colpevolizzare il povero cliente che ci ha accordato la sua fiducia e che adora i nostri gamberetti, bisogna dire che le giornate storte a volte sno storte e punto non è colpa di nessuno.
E quando il volo più scrauso che trovi, dove praticamente sei tu che sbatti le ali, è di 200 Sterlonze a testa, non puoi fare a meno di considerarla una giornata storta, dai. -_-*4

E allora, per cercare di non pensarci, cominci a canticchiare qualche motivetto e lasci andare i tuoi pensieri, com'è che faceva la sigla di quel cartone?
"Caro Bum Bum, cucciolo adiposo"... No... Non era così... "Bum Bum il cagnolino coatto ma carino"... No... Non me la ricordo...
Gamberetti... A volte mi sembro il cuoco pazzo della Sirenetta... La Sirenetta... Sebastian...
"Anche la razza ed il salmon sanno suonare con passion... Tuttuttururu ogni concerto è un successon!"... Sì, Sebastian, come no. Ma se sono passati solo 30 secondi dal disastroso fallimento del concerto per Re Tritone!

UU: Ah, Fil (ho cambiato il nome per questione di privacy), abbiamo finito i crusty rolls!
FF: Ah ok, mi passi un crusty roll?
>> perdita della memoria a breve termine. Brevissimo termine!

Manteniamo la calma. Il telefono squilla, appena riattacco gli ridico che abbiamo finito i crusty rolls.

XX: Vorrei un tramezzino al prosciutto. Però il prosciutto non lo metta dentro una baguette, lo vorrei dentro un panino all'olio.
>> facciamo che io metto giù, lei fa pace col cervello e poi richiama, che mi sembra meglio '-'

Niente, è proprio "uno di quei giorni in cui".
Come dici? Una cioccolata calda? veramente vorrei provare a stare attenta alla linea... Ma sai che c'è?
Che la cioccolata deriva dal cacao. Il cacao è una pianta.
Quindi... La cioccolata E' UN'INSALATA.
Portamene una doppia, grazie! *.*

Vi lasci il link ad un tuffo nel passato, nel mio altro blog, un abbraccio sconsolato!

venerdì 27 ottobre 2017

Vertigine Parossistica Posizionale Benigna - Barriere linguistiche - Leggende metropolitane - Grandi classici

Buon pomeriggio!
No, il primo titolo non è qualche folle richiesta di un cliente svitato, ma è la causa per cui Martedì non ho pubblicato nulla ^^'
Mi è stata diagnosticata questa roba dal lunghissimo e preoccupante nome, che in realtà altro non è che una forma di labirintite, che colpisce a casaccio più persone di quante non si pensi: in pratica sono dei cristalli che se ne vanno in giro nei fluidi dell'orecchio interno, impedendogli di far bene il suo lavoro, che è quello di gestire l'equilibrio (chiedo scusa ai poveri medici/uomini di scienza che leggeranno questa lezione dell'anatomia secondo Uapa).
Così, dopo mesi di vertigini, finalmente il mio medico mi ha mandata da uno specialista per effettuare la Manovra di Epley, grazie alla quale, nelle prossime 48 ore, saprò se finalmente sono guarita!

Ed ora basta con le giustificazioni ed entriamo nel vivo!
Nonostante abbia cambiato lavoro, capita ancora che mi ritrovi a dover rispondere al telefono e, fra call center e prenotazioni per pranzo, a volte c'è davvero da divertirsi :-)
Via con la prima telefonata:

XX: Salve, sono stata lì ieri pomeriggio. Non è che avete trovato un orecchino, che me lo sono perso?
UU: Guardi, io faccio il turno di mattina (EVVAI!) e i colleghi del turno pomeridiano non sono ancora arrivati, quindi non posso aiutarla, ma se chiama più tardi...
XX: Eh, ma non può chiedere se l'hanno trovato?
UU: Eh no, perché quelli che erano di servizio ieri pomeriggio non sono ancora arrivati...
XX: Ma lei non lo sa? Non è che glielo può chiedere? >> °_°
UU: Nnno, perché io non c'ero e loro, che c'erano, non sono ancora arrivati, quindi se chiama più tardi...
XX: Eh, ma qualcuno lo saprà, no? Perché non glielo va a chiedere?!
>> PERCHE' NON SONO ARRIVATI!!! >:-O

E niente, barriere linguistiche. Sarà che l'Inglese non è la mia prima lingua, sarà che forse in realtà parlo Visigoto antico, chissà.
Inoltre, da un anno a questa parte, si è sparsa la notizia, falsa e tendenziosa, che nella nostra tavola calda si facciano omelettes.
In 18 anni di carriera, la Festa Rotolante non ha mai (MAI) cucinato una sola omelette.
Eppure, alla cassa e al telefono, gente speranzosa e incredula, continua a richiederle. 
Chi avrà mai sparso questa leggenda metropolitana in giro???

XX: Le fate le omelettes? >> è la leggenda metropolitana più diffusa al mondo, dopo i coccodrilli nelle fogne di Gniu Iorc.
UU: No, guardi, non le facciamo.
XX: Eh, una volta le facevate! >:-(
UU: No, no, guardi, in tre anni che lavoro qui non le abbiamo mai fatte e anche il capo mi conferma che non le abbiamo mai avute nel menu....

Riattacca, così, di punto in bianco, e richiama OF COURSE dopo trenta secondi...

XX: Allora, voglio una baguette con salsiccia, un panino al formaggio e un'omelette.
UU: '-'  No, signora, guardi (sarà la barriera linguistica anche qui, ma meglio di così non lo so dire) noi non facciamo omelettes...
XX: .............. E IO ADESSO CHE C***O MI MANGIO?! >:-O
>> O.O la voglia di rispondere "il resto del cibo che abbiamo non è velenoso eh" o "si mangi la lingua, miss Educazione 2017", ma non puoi, perché il cliente va sempre trattato con riguardo -_-*

Ora, non siamo il Ritz e nemmeno il Gran Caffè Reale, e le parolacce scappano anche a me, ma... ce n'era bisogno? °.°
Il grande classico (e molti commessi di molte attività qui concorderanno con me ;-) ) è il cliente dell'ultimo minuto, quello che, a 20 secondi dalla chiusura, si presenta, ignora una qualunque resistenza e, fiero, esclama:

"Ah, ma ancora non sono le 16:00, quindi faccio in tempo a mangiare qualcosa! :-D "

No, non sono ancora le 16:00. Ma sono le 15:59:40". Veda un po' lei. ù_u
Clienti, di qualunque cosa voi siate clienti, per favore, a meno che non sia una questione assolutamente irrinunciabile di vita o di morte, evitate di entrare in un negozio che sta chiudendo.
Non ce l'avete una casa? Noi sì, e vorremmo tornarci, dopo una giornata passata in piedi *.*

Insomma, a volte il lavoro può essere stressante e vorresti sbattere la testa (di qualcun altro, non la tua) al muro, ma, ripensandoci su, molte cose diventano un motivo per ridere e far passare in allegria anche le giornate più tremende XD
Spero di avervi strappato un sorriso e vi lascio il link al mio ultimo articolo del blog Rainbow500Arcobaleno, così, a buffo.
Ciao a tutti! :-*

martedì 3 ottobre 2017

Ex colleghi - Telepatia guasta - Menù ingiusto

Eccomi qui per condividere con voi nuove storie belle, che arricchiscono la vita quotidiana di una Uapa qualunque.
Oggi conosceremo una collega che se ne è appena andata, dopo tanti tanti anni di servizio, per questioni personali molto nobili, legate all'adozione di un peloso.
Esperta, rapida, sveglia, ordinata la barista che tutti vorrebbero avere. In linea di massima.
E la collega che tutti vorrebbero avere. Quando non si immedesima nel capo o quando non evita il turno alla lavastoviglie per oltre un anno o quando, invece di rabbonire i clienti durante un'attesa, li carica, lamentandosi di "Che diavolo stanno facendo in cucina?! Buoni a nulla!".
Per motivi legati alla praivasi, chiameremo questa collega Signorina Rottermeier (ogni riferimento è puramente casuale).
Premessa: fra i nostri ingredienti più amati c'è il pollo arrosto, che, tagliato a fette sottili, guarnisce panini e insalate di tutti i tipi.
Ora, il pollo va cotto bene e ha dei tempi di cottura che, salvo salti spazio-temporali, hanno più o meno sempre la stessa durata. Una volta uscito dal forno, il pollo ha anche una certa temperatura minima, dettata dalla legge, che noi tendiamo a sfiorare verso l'alto, per ottenere anche una gustosa doratura esterna *.* ma sto andando fuori tema.
La temperatura minima è di 75°C (82 in Scozia, ma chissene, noi non siamo in Scozia).
Avete mai toccato una qualunque cosa che abbia raggiunto o superato i 75°? Avete presente?
Beh. Scotta.
Detto ciò...

RR: E' pronto il pollo?
UU: Sì, ma è appena uscito dal forno ed è troppo caldo per affettarlo.
RR: Ah ok. < 30 secondi dopo > Una baguette al pollo da portar via, allora.

Il giorno dopo, copia e incolla, stessa scena:

RR: E' pronto il pollo?
UU: Sì, ma non possiamo ancora affettarlo, perché è troppo caldo.
RR: Ah ok.................................... Baguette al pollo.
UU: Il pollo è ancora troppo caldo!
RR: Ah, ok, ma a loro non importa mica!
UU: A loro no, ma a noi che dobbiamo toccarlo sì :-S e non si affetta neanche bene :-S
RR: OMMIODDIO! D:  

>> Perdita di memoria a breve termine, che neanche Dory.

Ma passiamo ai clienti pazzi, freschi freschi di giornata :-)
La prima è la cliente telepatica che spera di essere entrata in una tavola calda con personale telepatico anche lui, ma siccome no, si è guastata la telepatia e non ha funzionato a dovere:

XX: Una baguette al formaggio, con la maionese, da mangiare qui.

Al di là dell'abbinamento bizzarro, che de gustibus non disputandum est, tagliamo la baguette, ci mettiamo uno strato di maionese, le fette di formaggio e la serviamo sul suo piattino guarnito, ma, una volta giunti al tavolo....

XX: Ma non così... Io pensavo che avreste messo la maionese da un lato, in una terrina... E poi che avreste scaldato bene la baguette, in modo che il formaggio si sarebbe sciolto col suo calore... Sciolto bene, ma non troppo...

>> E come non intuirlo?! Era così palese! :-|

Apro una parentesi sullo "sciolto bene, ma non troppo", "ben cotto, ma non troppo", "abbastanza caldo", "Tanto pepe" e simili.
Un appello a voi tutti: queste sono misure soggettive. La vostra idea personale potrebbe non essere la stessa idea standard che per termini di legge o per abitudine dobbiamo rispettare. 
E tu, sì, proprio TU, per l'amor del cielo, se mi chiedi un "Tortino rustico caldo", quando te lo consegno, non mi dire "E' troppo caldo!", caspita, soffiaci sopra, aspetta due minuti, poi mangialo, che non morirai di fame! °_°*
Chiudiamo la parentesi.

Il cliente successivo, come tanti suoi amici, membri dello stesso club dei Clienti In Rivolta Contro i Menù Ingiusti, sì presenta chiedendo delle uova strapazzate, che non sono sul menù. Non ci sono mai state, in 18 anni di attività della nostra tavola calda. Mai, neanche per scherzo il 1° Aprile.

AA: Mi spiace signore, noi non facciamo le uova strapazzate... > disse il collega, con tono pacato.
XX: COME SAREBBE NON FATE LE UOVA STRAPAZZATE?! (si calmi '-' ) E PERCHE' MAI NO?! (giuro) SONO SEMPLICISSIME DA FARE... (seguito da ricetta dimostrativa, mentre la fila alla cassa cresceva)... RIDICOLO!!! >:-O

>> Uno di quei casi in cui le uova strapazzate non le fai, ma vorresti sia legale poter strapazzare un cliente ;-)

Bene, anche per oggi abbiamo concluso la rassegna delle avventure di Uapa, spero che almeno una di queste righe vi abbia strappato un sorriso, perché è l'unico scopo di questo angolo! XD
Ciao a tutti!

lunedì 11 settembre 2017

L'inganno della pera - Clienti suicidi - Risposte a casaccio



Ho trovato delle caramelle Haribo inquietanti, a forma di omino spettrale e spaventoso, inespressivamente tondeggiante. 
Ma la voglia di caramelle gommose era troppa ed essendo le uniche disponibili mi sono fatta forza.
Poi, sulla confezione c'era scritto "Mix".
Invece dentro ce n'erano 2 alla fragola, 1 al limone e il resto tutte bianche e verdi (bel mix, signor Luigi Haribo, complimenti!).
Dico, quelle verdi saranno al lime.
NO.
Sono tutte ananas e pera.
PERA, capite?! :'O
Eh no, non sono un'amante delle caramelle alla pera, lo ammetto -_-'

Ma proseguiamo con le mie avventure tavolacaldesche, partendo da una premessa: i gamberetti.
Adoro i gamberetti, specialmente fritti, ma purtroppo a lavoro sono il mio incubo, perché sono potenzialmente mortali per chi ne è allergico °_°
Per cui, ogni qual volta qualcuno ordina dei gamberetti, scatta l'allarme rosso: tagliere a parte, coltello a parte, posate a parte, muta da paalombaro e lavaggio di mani prima, durante e dopo la preparazione del piatto in questione, con disinfezione totale del tavolo a lavoro finito e fra un ingrediente e un altro, per evitare la contaminazione di qualsiasi altro ingrediente, doccia chimica anti radiazioni.
Una gran rottura di zebbedei un lavoro che richiede un alto livello di attenzione e dei tempi di realizzazione piuttosto dilatati, rispetto allo standard delle altre ricette.
Premesso questo, ecco a voi la scena di oggi...

Panino con i gamberetti da mangiare al tavolo, ad ora di pranzo, vale a dire quando la sala è piena e c'è una bella fila di gente che aspetta cibo take-away.

FF: Ecco il suo panino, signora :-)
XX: Uhm... In effetti, sa che c'é? Lo voglio a portar via...

Torno in cucina, prendo un nuovo tagliere (che il primo è già a lavare), ricompongo il panino in una vaschetta da portar via, metto piatto e tagliere a lavare, mi lavo le mani, imbusto la vaschetta, mi rilavo le mani per sicurezza, le riporto il panino.

FF: Et voilà! Il suo panino ^^
XX: (lo apre) Ah, ma è pane bianco... (eh sì, lo ha ordinato lei...) ... No, senta, me lo fa nel pane integrale, che è meglio? >> ma meglio per chi?! '-'

Ritorno di nuovo in cucina, butto il panino che ormai è irrecuperabile (col pianto nel cuore, perché c'è gente che muore di fame), riprendo un nuovo tagliere ed un nuovo coltello, rimetto la roba a lavare, rifaccio il panino, mi rilavo le mani, metto il nuovo panino nella vaschetta, mi rilavo le mani, ri-imbusto il panino e mi dispero per la decina di altri ordini che nel frattempo si sono accumulati.
Le riporto il panino.

FF: Ecco qui signora ^^'
XX: Uhm... Non me lo può mettere in un'altra confezione, perché questa non mi piace :-S

>> Signora, se non vuole finire a pezzetti negli ingredienti del prossimo panino, le consiglio CALDAMENTE di non sfracassare più le p di accontentarsi di questa confezione -_-*


Dopo questo delirio e dopo essermi fatta letteralmente il c**o per recuperare il ritardo aver magicamente preparato in tempo record gli ordini accumulatisi, mi sono potuta rilassare fuori dalla cucina, dove ho scambiato qualche chiacchiera al lato bar, finché ho assistito a questa scena, che vede protagonista un cliente pazzo e per una volta una persona diversa dalla sottoscritta, la giovanissima studentessa che lavora da noi part-time quando la scuola è chiusa e che, per ragioni di protezione dei dati personali, chiameremo Zoui.

ZZ: Vuole un toast o una baguette?
XX: Sì.
>> ... '-' ... No '-' .

E niente, risposte a casaccio, uguale come al centralino. Deve essere uno di quelli che chiama l'ARIT di qui ;-)
Bene, vi lascio e vado a preparare la cena, che le gambe starebbero volentieri ancora sbragate qui dopo una giornata in piedi, ma lo stomaco reclama cibo! XD

martedì 25 luglio 2017

Incredibile!

Un post che avevo scritto "qualche" tempo fa e non ho mai pubblicato :-) credo :-S


Uno pensa sempre di non potersi più stupire di nulla, ma poi ti chiamano da posti di cui mai avresti sospettato l'esistenza:

XX: Salve, chiamo dal comune di Massacro... >> che posticino allegro, che deve essere ò_O

Perfino la tua stessa lingua ti sorprende. Parole che fino a ieri venivano pronunciate in un modo, improvvisamente si trasformano:

XX: ... Stavo controllando diverse imprese assicuràtrici.

Ed è quindi comprensibile che molta gente non sappia a chi rivolgersi per trovare una soluzione ai loro problemi, e si rivolgono così ad una voce amica...

XX: Buongiorno... Io vorrei reincontrare un mio amico... >> e chiamare direttamente lui, no???

Forse qualcuno si lascia prendere la mano...

XX: Buonasera. Senta, nel caso di incidente ad un incrocio semaforico, nel caso in cui distrugga il guardarail o il semaforo, a chi devo chiedere risarcimento? >> cioè, oltre a distruggere un incrocio, vuoi pure il risarcimento? E perché non una medaglia?!

Ma poi capisci che in fondo anche chi ti chiama ha dei problemi...

XX: Allora, sì, se mi da il numero... Un momento... Non trovo una penna, la penna non la trovo, non la trovo, non la trovo, non la trooovooo, non la trovo...

GROSSI problemi... Anche alla fermata dell'autobus!

XX: Non ci si crede, non sanno a chi dare 50 centesimi e che sarebbe?!
UU: ...?
XX: Ci sarebbero tante cose da fare, se prendessero una scopa e raccogliessero tutti 'sti mozziconi, per la strada, le pare che i negozianti non gli darebbero 5€?!
UU: Beh...
YY: Scusate, è molto che non passa il 490? >> domanda retorica.
XX: Io e la signorina è un quarto d'ora che aspettiamo!
UU: ???!!! Ma se lei è appena ARRiv...
XX: E' un'ora che aspettiamo! La signorina si è ARResa!
YY: Oh :-S
XX: Eh no! Non faccia così, signora! Lei è una di quelle che non da mai niente a nessuno, la riconosco dalla faccia!
YY: Oh! >:-(
UU: >_<
XX: Eh, io ho lavorato con la gente tanti anni, so riconoscere la gente dalla faccia. Quella è una che ha tutto e lo tiene tutto per sé, senza dare niente a nessuno, poi muoiono solo. 'Sti matti! >> ehm '-' ... Vi prego, ditemi che non farò la stessa fine, a forza di lavorare con la gente!

E tu, povera Uapa, percossa e inaridita... Uhm, no, un momento...
E tu, povera Uapa, ti domandi perché la gente alla fermata, quando girano questi matti, guardi te in cerca di una spiegazione. Cos'è, mi conoscete? Ho il monopolio sull'attirare i pazzi?! Perché date già per scontato che, di tanta gente che aspetta l'autobus, il matto di turno comincerà a parlare proprio con me?! :-S
Per fortuna ogni tanto chiama anche qualche voce nota, qualche personaggio famoso:

XX: Mi hanno tambonato il gincue (5) Ticempre (Dicembre)... >> la riconosco, è Sconsolata! :-D

E, a volte, perfino qualche poeta, che parla in rime, come se stesse componendo versi:

XX: Sono l'avvocato Terenzone... Vorrei un'informazione... Su un'attestazione... >> decisamente ha sbagliato occupaz... Ehm mestiere :-)

Qualcun altro, invece, i versi li emette, tentando (senza successo) di parlare Italiano...

XX: Sono una privato... Bla bla bla... Passano qualche giorno... Bla bla bla... Mi chieda una cosa assurda. >> ok, ecco la mia domanda assurda: lei è andato a scuola?

Beh, sia come sia, ogni giorno mi lascia sempre sorpresa!!!
Un abbraccio e buon Martedì! :-*

lunedì 24 luglio 2017

Previsioni del tempo - Mafia Russa - Diverse misure

Ogni giorno un'avventura a lavoro, a casa, ovunque vada c'è sempre quell'elemento pittoresco che colora la giornata.
Oggi, in particolare, ho cominciato la giornata con le previsioni del tempo alla radio.
L'annunciatrice, come un dannato disco rotto, raccontava balle improbabili e dipingeva scenari tropicali si lasciava andare a previsioni ottimiste per questo estivissimo 24 Luglio, che la contraddiceva terribilmente, regalandoci l'ennesima giornata "ti-faccio-credere-che-sta-per-uscire-il-sole-ma-poi-mi-riannuvolo-e-ripiovo-umidamente", con temperature massime intorno ai 14°. E se mi conoscete sapete che per me la temperatura ideale è 30°, minime a 24°.

"Dopo un inizio nuvoloso e fresco (leggi 10°), avremo qualche sprazzo di sole caldo (14°)" ^^

Dove sarebbe stato più corretto dire:

"Dopo un inizio nuvoloso e fresco, vi c*******e proprio sotto dal freddo e comunque il sole non lo vedrete manco per sbaglio in cartolina".

La giornata è continuata tranquillamente a lavoro, nessun cliente particolarmente strano, tutto liscio come l'olio e ho finito il turno in allegria.
Tornando a casa, mi ha fermata un tizio che mi ha detto:

"E' bello vedere qualcuno che sorride :-) " >> oooh, che simpatico signore, ha pensato l'ignara Uapa...

Solo che poi mi ha raccontato la storia della sua vita e di sua moglie.

Che è stata uccisa '-'

Ma non ho capito se è stata uccisa in ospedale dalla malasanità, l'ha fatta fuori la mafia Russa o se lui, che è amico di Putin, ha chiamato dei sicari per ucciderla.
Mai fidarsi dei simpatici signori per strada. -_-'

La giornata si è conclusa con un duro confronto con la realtà delle ricette su Internet.
In esclusiva qui per voi, ecco la mia personale TAVOLA DI CONVERSIONE DELLE RICETTE DI GIALLO ZAFFERANO:

Ricetta facile = Ricetta livello Masterchef avanzato
Quantità: per 4 persone = Raddoppia la dose, che non basta
Tempo di preparazione: 30 minuti = Tempo di preparazione: 4 ore (+ 20 minuti per impiattare)

Ecco, questa è stata la mia giornata e, almeno per me, è un piacere condividerla con voi... Immagino che sfogliando questo blog potrete capire perché Uapa NON PUO' definirsi una persona normale! XD

giovedì 20 luglio 2017

I contro del lavorare in una tavola calda

Tornando a casa, mi sono fermata ad accarezzare un'adorabile micina.
Mi è saltata in braccio, facendo le fusa.
Mi è salita in testa. Sì, proprio letteralmente in testa.
Ha cercato di mangiarmi i capelli.
Il risultato di una giornata di lavoro alla tavola calda, tutto il tempo a sfornare bacon.
HA TENTATO DI MANGIARMI, CAPITE?! :-(

Altra cosa, forse più terribile, è entrare in un piccolo negozietto e sentire questa conversazione:

XX: Mmmh, che profumino!
YY: Oddio, sì, panino con le salsicce!
XX: Che fame...

E tu sai bene che quel profumo viene dai tuoi capelli, che durante la giornata hanno assorbito tutto l'unto possibile che il forno ha rilasciato, sotto forma di profumino invitante! XS

Insomma, lavorare alla tavola calda è uno spasso, ma bisogna fare i conti con questi piccoli inconvenienti -_-'

lunedì 13 marzo 2017

LA DURA VITA DELL'AIUTO CUOCO

Lasciato l'ufficio, lasciata la mia amata Italia, mi sono trasferita in Inglesia e qui sono stata accolta come se fossi a casa, letteralmente, ovunque mi sia trovata ad andare.
Dopo tre mesi di fancazzismo riposo, mi sono messa a cercare lavoro: un pomeriggio sono uscita con qualche curriculum e mille paure e sono andata a bussare alla porta di quelle attività che, pensavo, avrebbero fatto per me, non volendo rincartapecorirmi di nuovo dietro una scrivania puntando a dare una nuova dimensione alla mia vita lavorativa.
Prima di tutto sono andata a supplicare cercare lavoro in ben due tolette per cani, purtroppo senza troppa fortuna.
Poi, incoraggiata da un passante che "Anche io sto cercando lavoro, ma tanto qui non c'è trippa per gatti", sono entrata in questa tavola calda deserta e dall'aspetto vecchiotto, alla fine della via principale, tanto che non sapevo neppure della sua esistenza.
La ragazza dietro al bancone prese il mio curriculum e mi disse che lo avrebbe dato al capo. Certo. Come no. Dicono tutti così.
Il pomeriggio successivo, avevo già un appuntamento con il mio nuovo capo, che per questioni di privacy chiameremo Gion. 
E chi l'avrebbe mai detto??
Assunta come aiuto cuoco, nonostante da subito abbia messo in chiaro della mia totale ignoranza e incapacità in cucina e nonostante mi sia offerta come lavapiatti, ho cominciato la mia avventura alla tavola calda, che per ragioni di sicurezza diplomatica chiameremo Festa Rotolante.

E da qui, comincia La Dura Vita dell'Aiuto Cuoco, ma, siccome non mi va di cambiare il titolo per ragioni di sicurezza informatica, questo blog continuerà a mantenere il suo vecchio nome!
Spero mi seguirete nei nuovi deliri e nelle nuove avventure che riempiono le mie nuove giornate a lavoro e spero sapranno strapparvi un sorriso!
Ciao a tutti!

lunedì 27 febbraio 2017

Bidelle e sederi: cose belle da condividere.

Secoli che non aggiorno e allora ecco qui ben due foto (ullallà!) per farmi perdonare!
Nella prima, potete amirare un ritratto iperrealistico (no, giuro) della bidella dell'asilo dove andavo.
Sì, i piedi ce l'aveva, perennemente nei calzettoni grigi e nelle ciabatte.
L'espressione era più o meno sempre quella, salvo sorridere qualche volta (non a me, che io ricordi).
Anzi, questa è proprio l'espressione che aveva quel giorno... Quando mi sorprese ad arrampicarmi sul termosifonr del bagno, per affacciarmi dal finestrone... Ricordo quel momento come fosse ieri ^^' (ma per fortuna ho rimosso le cinghiate che la maestra mi diede come punizione i rimproveri accesi della maestra -_-' altri tempi, ragazzi, altri tempi)...
Ah, sì, aveva anche le mani!


Le Jacket Potatoes sono questa cosa magnifica che gli Inglesi cucinano: patatone al forno, farcite con gli ingredienti più disparati, dal formaggio al tonno, dai fagioli al chilli, un giorno vi posto qualche ricetta sull'altro blog, promesso *.*
Ovviamente, prima di metterle in forno, dato che vanno con tutta la buccia, vanno lavate e spazzolate bene.
Ed ecco che, una mattina, durante l'operazione di lavaggio, mi sono ritrovata fra le mani, la PATATA SEDERE.
No, ma dico, guardatela e poi ditemi se non è proprio un sedere! XD


Non so a chi sia capitata, né con quale ripieno e sinceramente non voglio saperlo ^^'
Fra l'altro oggi Steve ha trovato una pera sedere.
Che bello il reparto ortofrutta, quissù!

E così, chissà se riuscirò ad essere più costante? Io non faccio programmi su questo, che tanto poi mi si sconquassano sempre tutti!
Un abbraccio a tutti!

venerdì 9 agosto 2013

Tendenze moda - Questione di confini - Uapa e le lingue straniere - Sdegno - Ingiustizie - Proposte indecenti

Ciao a tutti!
Basta, ho deciso: ho stilato un calendarip calendario che mi obblighi ad aggiornare costantemente i miei blogghini. Specialmente questo, che, veramente, la morte civile!
Il fatto è che mi scrivo tutto su dei foglietti volanti, convinta che presto riporterò le mie avventure sul blog, ma poi ovviamente i foglier foglietti si perso perdono ed ecco qui che passano le ere geologiche senza che io aggiorni!
Cominciamo questo venerdì (alla faccia dela superstizione), con le cose successe questa settimana e con i pochi aggiornamenti sopravvissuti!
Ormai dalla Primavera, Uapa si rifiuta di prendere i mezzi pubblici di Roma, a causa dell'aumento ingiustificato del costo del biglietto e del pessimo servizio, in continuo peggioramento.
Da allora, sole o pioggia, monta in sella alla sua fedele Graziella per raggiungere il posto di lavoro in tempi più brevi, con meno fatica e a costo zero (e, non crediate, i famosi colli di Roma non sono poi così difficili da biciclare!)!
In bici ho potuto notare molti comportamenti assurdi da parte degli altri utenti della strada (mi raccomando: occhi e orecchie sempre ben aperti), fra questi ho scelto questo degno rappresentante...
Una macchina, con lo specchietto retrovisore destro chiuso, minaccia di accostarsi troppo a destra e acciaccarmi. Al primo semaforo rosso, mi accosto e gentilmente gli faccio notare la distrazione...

UU: Scusi, guardi, ha dimenticato lo specchietto chiuso! :-)
XX: Oh... Ma no, io lo porto proprio così! :-)
>> ehm... guardi che non è mica un accessorio di abbigliamento, eh? "Guardi le stanno calando i pantaloni" "No, io li porto proprio a vita bassa!" °_°

Proseguiamo con le classiche chiamate...

UU: ARIT buongiorno :-)
XX: Buongiorno... Io chiamo dall'Ungheria, perché sono in Ungheria (e non fa una piega...NdU)... In Ungheria, capisce? Sono all'estero!
>> sì, credo di aver capito cosa intende dire! 

UU: Guardi, per queste cose deve rivolgersi al nostro ufficio di Milano, però sono aperti solo la mattina, dalle 8:00 alle 12:00... Ormai sono le 15:00, quindi se ne riparla domani...
XX: Ah, va bene, ho capito, allora ADESSO chiamo...
>> ma parlo Suomi?

XX: Io ho bisogno farmi il condizionatore e quindi voglio parlare con il presidente.
UU: Uhm... Guardi, le posso passare un consulente addetto, così può chiedere tutte le informazioni del caso.
XX: Tsk (tono di superba superiorità e disprezzo della volgar plebe), io non voglio parlare con un semplice (pausa enfatizzante) "dipendente"!
>> eh, ha ragione, Maestà, che schifo di esseri immondi!

UU: ARIT, buongiorno!
XX: Senta, vorrei parlare con l'ufficio di Milano.
UU: Mi spiace, ma oggi è S. Ambrogio, quindi sono chiusi, perché è festa :-)

XX: Che cosa??? E allora in Veneto come fanno (che centra il Veneto?! NdU)??? Non è giusto! perché in Lombardia fanno vacanza?! Non può darmi lei delle informazioni??
UU: No, guardi, io sono solo al centralino, ma sono di una ditta esterna, non sono una dipendente, quin...

XX: Come sarebbe a dire non è una dipendente?!
>> il cliente pirotecnico, che esplode alla prima contraddizione.

UU: ARIT, buongiorno...
XX: Salve, io vorrei sapere di un rapporto in macchina (eh??? o_O' )... Oh, scusi, suona male così (eh beh, faccia un po' lei!)! Cioè, volevo dire il rapporto sullo stato di una macchina, insomma, mi sono perso, va be'... AH! AH! AH! Non volevo proporle nulla! Mi scusi, arrivederci...
>> ma anche no ò_O'

E questo è quanto :-)
Spero di avervi fatto fare due risate, ma, prima di lasciarvi, vi suggerisco di visitare questo link:

http://web.tiscali.it/Rapito_dagli_alieni/

Che siate appassionati di UFO o scettici convinti, poco importa, rimarrete allibiti sorpresi dalla lettura di questo diario! ;-)
Buon fine settimana a tutti! :-*

lunedì 15 ottobre 2012

Telefoninodipendenti - Pensieri allegri ed ottimisti di Uapa - Una cosa carina che mi è passata di mente - Godzilla in agonia (mi sono ricordata)

Ciao a tutti!
Vi scrivo un aggiornamento fresco fresco, di appena cinque minuti fa! :-D

Arriva un ospite per il nostro ufficio acquisti...

UU: Buona sera!
XX: Buona sera, sono XX per il dottor Squinzi.
UU: Certo, lo avverto subito :-)

Squinzi non risponde al telefono, riprovo più volte. Passato qualche minuto, XX mi sollecita:

XX: Ma ha avvertito il dotto Squinzi?
UU: Sì, guardi, ci sto provando, ma non mi risponde all'interno... Riprovo subito!
XX: Guardi, lo chiamo io al telefonino... Ecco, lo sto chiamando.
UU: Bene :-)

Finalmente Squinzi risponde, poi mi richiama per dirmi di far accomodare l'ospite al 2° piano, dove lo accoglerà nel suo ufficio. Fin qui tutto normale, ma poi...

UU: Allora, può accomodarsi al secondo piano, il dottor Squinzi la sta aspettando :-)
XX: Grazie :-) ....... Solo un momento, però, che prima devo rispondere ad un messaggio :-)
>> ma come?! Neppure un dodicenne! :-O

Passa ancora qualche minuto e Squinzi si preoccupa, perché il suo ospite ancora non si vede! E infatti mi richiama:

UU: Sì, pronto... -_- '
SS: Ma, guarda che puoi farlo venire su, eh?! 
UU: Eh sì, lo so... Sta arrivando! -_- '
XX: Uh, sì, è vero! Salgo, salgo, oh oh oh! ^o^
>> XD

Per il mmento momento è tutto, vi saluto, vi do appuntamento al prossimo aggiornamento (sia esso qui o sull'altro blogghino), sempre ammesso che il palazzo sede del mio ufficio non venga giù, visto che al piano terra stanno facendo dei lavori che fanno tremare tutto letteralmente come se ci fosse il terremoto... Sai com'è, sbatti sbatti, 'sto palazzo sta qui da secoli e l'età si fa sentire °_°
Al momento stanno trapanando qualcosa... E ciò produce un suono simile ad un dinosauro o un drago agonizzante... Mah, comunque...
Buon Lunedì a tutti! :-D

mercoledì 3 ottobre 2012

La mela - Il gelo - La cacca




Vedete? magari accade che non si aggiorna un blog per mesi e poi... Puff! Pagine su pagine su pagine... Ok, va bene, solo 2 pagine, in 2 giorni!
E allora, senza perdere alrp altro tempo, passiamo subito agli aggiornamenti!
Ieri, tornando a casa, mi sono accostata al muretto di un cortile, dove vedo sempre dei grandi gattoni che pisolano beatamente.
Accanto ai gattoni, queta volta, c'era cneh anche il loro gattaro umano e, volendo accarezzare i gatti, non ho potuto fare a meno di scambiare qualche parola anche con lui, il quale, dopo avermi messa al corrente di tutti i legami di parentela che intercorrono fra i suddetti felini, ha comincito a darmi qualche lezione...

XX: Sa che cos'è che fa bene? Io ho chiesto in giro, ma nessuno lo sa! La gente non sa le cose! Allora, lo sa?
UU: Ehm... No...
XX: Ecco, vede? LA MELA! La mela fa bene. La mela. Pensi un po'! Magari le capita di mangiare un po' pesantuccio, del fritto, la sera... Lei dopo si mangia la mela e digerisce! Le fa male lo stomaco? La mela, si ricordi, la mela!
UU: Ah, eh beh, una mela al giorno... No?
XX: E lo sa perché fa bene la mela? Non lo sa nessuno, ho chiesto in giro!
UU: Perché fa bene la mela? :-S
XX: Perché contiene l'acido ossalico! Invece il bicarbonato di sodio aumenta i succhi gastrici dello stomaco.
UU: Ah! Non lo sapevo!
XX: Eh, non lo sa nessuno... Ma io studio medicina eheh... E psichiatria! Eh, è bella psichiatria! Quante cose che la gente non sa! Ecco (mi mostra un foglietto) legga quante medicine conosco contro l'ansia!
UU: Vedo...
XX: Ha visto? Però, ricordi, per lo stomaco e per tutto, fa bene la mela!
UU: Ah, d'accordo, me ne ricorderò...! Ora devo andar...
XX: Se ha bisogno di qualunque cosa, io sono qui. certo non posso schiattare di lavoro, perché anche se non si vede ho 70 anni (e non si vedeva davvero, complimenti)... Sono pittore, elettricista, muratore... E operatore cinematografico, con tanto di patente!
UU: ò_O ' G-grazie, lo terrò a mente! Ma ora devo proprio andare o mi daranno per dispersa! ^^ '
XX: Va bene, arrivederci e stia attenta, che ci sono un sacco di matti in giro (ahem!)... E si ricordi: la mela!!!

La scena era da film: io che mi allontanavo in bicicletta e la sua voce che continuava ad echeggiare, sempre più lontano: la melaaaaa!
Ma devo dire che è stata una cosa simpatica ^^
E veniamo ad oggi. Fra litigi, pasticcini, crisi isteriche, sedie che spariscono, diritti umani calpestati, colpi di sonno e attimi di puro caos, ho ricevuto una delle famigerate telefonate pazze!

UU: ARIT buongiorno ^^
XX: Salve, vorrei sapere dei dettagli tecnici sul mio condizionatore! E' possibile?
UU: Ma certo, però devo darle il numero della nostra sede di Milano, dove si occupano proprio di questo.
XX: Va bene, mi dica pure!
UU: 02- 66.53.333.
XX: bene!
UU: Solo una cosa, devo avvertirla che il numero è attivo solo la mattina, dalle 9:00 alle 13:00.
XX: .............................................................................. (gelo) ..........................................COME E' POSSIBILE?! °_°
>> eh, è possibile... Ma non si preoccupi, su :-)

Infine, un incontro pazzo all'interno dell'ufficio :-) Ore 14:00, saluto uno dei direttori che sta andando via...

UU: Buongiorno ^^
XX: TSK! Buona SERA! è_é
>> guardi che non le ho mica detto cacca, sa? :-)


Bene, per il momento è tutto, passo e chiudo, e buon Mercoledì! :-*

lunedì 1 ottobre 2012

Un post serio... Più o meno!

Ci sono giorni in cui una centralinista viene bistrattata e vorrebbe lanciare il primo oggetto che le capita fra le mani a buona parte degli altri bipedi umanoidi che popolano l'ufficio, ma non lo fa solo perché è l'unico lavoro che questi tempi le permettono di avere.
Quindi, se lavorate in un ufficio, ricordate: non bistrattate le vostre receptionists; tira tira, la corda si spezza e prima o poi potrebbe volare qualche sedia.
No, tranquilli, nel mio ufficio quel giorno non è ancora arrivato ;-)

martedì 24 luglio 2012

L' Anticonvenzionale



Eh lo so, è un macello che non scrivo qui! Ma vale la stessa giustificazione che ho dato sull'altro blog: impegni di ogni sorta!
Ma oggi mi metto all'opera, via!


Ed ora che abbiamo fatto un po' di pulizia, ecco qui un piccolo aggiornamento, fornito dalla mia cara colleghina, che chiameremo GG :-)
 
GG: ARIT buongiorno...
XX: Vorrei fare un reclamo.
GG: D'accordo, le do il numero di Milano, dove sono addetti ai reclami: 02-55.73.333.
XX: Ah, ok, glielo ripeto: 333.73.55-02?
GG: Ehm :-S
XX: HMPFH! E va bene! 02-55.73.333! >:-(
>> Scusi se, per convenzione, leggiamo le cose dall'inizio alla fine e non viceversa... Ma comunque guardi che è lei quello strano, sa?! >:-S

Ormai non dovrei stupirmi più, eppure rimango sempre senza parole...
Che dire? Mi spiace che questo aggiornamento sua sia tanto breve, spero di poter tornare presto!
Un salutoa saluto a tutti e buon Martedì! .-*  :-*
 


giovedì 5 aprile 2012

Il mondo è pieno di matti, parola di matto! E così la mia collezione si arricchisce di nuove perle!!!


Qualche giorno fa, nonostante tutti i miei buoni propositi, mi sono di nuovo recata all'ufficio postale per spedire dei pacchetti per Pasqua... Sì, lo so, non arriveranno mai in tempo, ma già mi riterrò fortunata se arriveranno! XD
La collega è stata davvero gentile, perché ha sacrificato volentieri parte della sua pausa pranzo per permettermi di spedire i pacchi il più presto possibile.
E così è iniziata la mia corsa contro il tempo, sotto un caldissimo sole primaverile, nella mia cara pesantissima uniforme!
Arrivata alla posta ho PAZIENTEMENTE aspettato il mio turno, una volta arrivato il quale mi sono avvinghiata allo sportello per impedire a chicchessia anche solo di guardarlo, prima che io avessi finito di usufruirne.

UU: Buongiorno, devo spedire tre pacchetti!
XX: Ah.. :-S Uhm... E' che... Veramente...
UU: C'è qualche problema?
XX: Eh, in realtà per le spedizioni doveva prendere un'altra lettera, ma glie lo faccio io...
UU: Oh, mi scusi, è che c'erano due lettere per le spedizioni e ho scelto la prima che mi è capitata sott'occhio..
XX: No, va bene, non si preoccupi... Uhm... No, dai, glie lo faccio io... Uhm... ( senta, se può o vuole farlo lei, li faccia senza troppe storie, altrimenti mi dica chiaro e tondo che devo cambiare fila e non mi faccia perdere altro tempo!!! >.<) ... Dove sono diretti i pacchi?
UU: Questi due vanno in Inghilterra, mentre questo va in Repubblica Ceca :-)
XX: Bene. Dov'è che vanno?
UU: Questi due in Inghilterra e questo in Repubblica Ceca '-'
XX: Vanno tutti in Inghilterra? >> °_° '
UU: No. Questi due (continuando ad indicarli, separandoli bene dall'altro) vanno in Inghilterra. Questo va in Repubblica Ceca. >> non saprei davvero in che altro modo esprimere questo concetto!
XX: Bene... (eh insomma, mica tanto bene: 10 minuti solo per capire dove mandarli e altri 10 per pesarli! Poi ad un tratto nota la divisa...) ... Ma che lavoro fa?
UU: Vigilanza privata, non armata.
XX: Oh :-( Perché mai ha scelto questo lavoro?! >> vorrei sottolineare la parola "scelto"!
UU: Beh, veramente è capitato! XD
XX: Ma allora lei è cintura nera di Judo! Con i turni di notte... >> ehm... Nnno!
UU: Mah, no, non è così necessario. Il posto dove lavoro io è anche abbastanza tranquillo, niente turni di notte e più che altro mi occupo del controllo accessi e del centralino...
XX: Eh, però deve stare attenta... Si fa presto a dire che un posto è tranquillo... Ora, io non voglio spaventarla, ma lei ha scelto (e 2) un lavoro pericoloso... Ci sono lavori più tranquilli...
UU: Eh lo so, ma è capitato (e 2 bis) questo e non trovando altro... Tutto sommato è un bel posto...
XX: Bah, guardi, se vuole un consiglio... Mica per altro, è che il mondo è pieno di matti!
>> Eh sì eh, è proprio vero :-S

E infatti, uscendo da lavoro, lungo il tragitto per tornare a casa, ho incontrato:

1) Il Pazzo Canterino, che mi ha inseguita intonando "I Bambini Fanno Oh" , armato di cuffiette;

2) Il Pazzo Eretico, che fino ad ora mi mancava all'appello e che mi ha rivelato una delle mie vite precedenti (fra l'altro la meno rilevante, a suo dire): nientepopodimenoché  S. Caterina da Siena, patrona d'Italia e d'Europa, PAPPARAPAAA!!! O_O '''
Se tanto mi da tanto, non oso immaginare le altre vite!!!

 A questo punto la domanda nasce spontanea: perché proprio io, di tanta gente che affolla ogni istante Piazza del Popolo???!!!

Tanto per non farmi mancare nulla, una volta sull'autobus mi sono ritrovata circondata da buona parte del pubblico di Affari Tuoi, che tornava da una registrazione...

Che dire, spero che oggi il ritorno a casa sia decisamente più monotono!!!
Un abbraccio, buon Giovedì e Buona Pasqua a tutti voi! :-D

giovedì 29 marzo 2012

Cose antiche e cose dell'ultim'ora...






LatitanteUapa finalmente si fa di nuovo viva su questo povero blogghino!
Ieri sono stata di lunga qui al centralino e devo assolutamente condividere con voi le chiamate che sono arrivate!
Pronti??? Via!!!

UU: ARIT buongiorno...
XX: Ah, salve, a me mi hanno sbattuto la macchina!
>> Ma, a mo' di zabaione o tipo tappeto? In ogni caso: accipicchia che potenza!

UU: ARIT buongiorno...
XX: Sì pronto...
UU: :-)
XX: ............................
UU: ^^'
XX: Pronto! Pronto!
UU: :-S Sì, mi dica!
XX: Senta io vorrei sapere se.. Mi sta ascoltando???!!! >> si calmi °_°'
UU: Sì, sì, la sento, mi dica!
XX: Perché io non la sento...
>> -_- '

UU: ARIT buongiorno...
XX: Salve, signorina ARIT (uhm, nnno... '-' ), io vorrei sapere se il numero di fax è cambiato.
UU: Sì, in effetti è cambiato, le do il nuovo numero :-)
XX: Eh, non è che mi può dare il nuovo numero? -perché, io che ho detto? :-S - Perché io ho ancora il numero antico!
>> Questa mi mancava davvero... Il fax anticooo, che bellooo! :-D

Notizia dell'ultim'ora! Scambiandomi per una mia collega, il mio capo mi ha fatto uno scherzo telefonico che mi è quasi costato un infarto: la falsa comunicazione di un turno quantomai improbabile...

XX: ... Per questo Sabato, dalle 9:00 ad ora da destinarsi...
UU: ....... Eh? No, scusa un momento, che vuol dire "ora da destinarsi" ? >:-S
XX: Bah, forse le 15:00, le 16:00, le 20:00... Si vedrà...
UU: ... °_° (cambia colore)  -_-* Ma anche no! 
XX: Perché? >> innocente 
UU: Come perché?! Perché c'ho 'na vita fuori da lavoro e vorrei poterla organizzare! >> AHOOO! Pronta risposta di Oh Lady Lady Lady Uapa! XD



 Che dire, speriamo di poter trascrivere presto altri momenti memorabili come questi!
Per ora vi abbraccio e vi auguro un buon Giovedì! :-*

martedì 21 febbraio 2012

Ma come è possibile? Uapa e le lingue straniere...

Buongiorno!
Sto aggiornando i miei blogghini con la lentezza di un bradipo narcolettico, lo so, perdonatemi, è solo che ho qualche commissione da sbrigare e devo rendere la mia camera da letto di nuovo simile ad una camera da letto, il che non sarà facile. Stavolta proprio no
ç_ç
La giornata è cominciata con un clochard Polacco che parlava da solo sull'autobus, in una lingua a metà fra l'Inglese, il Polacco, il Rumeno, l'Italiano, il Tedesco e lo Svedese. Nel suo discorso erano incomprensibilmente racchiusi insieme la Sacra Famiglia, un'industria chimico-farmaceutica, Radio Tirana e l'ingegneria meccanica. L'immagine, lì per lì, suscitava una risata, non dico di no, ma fino a che non ci si rende conto che lì c'è una persona con un problema. A quel punto è inutile continuare a ridere di qualcuno, a chiedergli se parla l'Inglese e a vantarsi con gli altri che si parlano 5 lingue, fra cui il Greco Antico, ma accipicchia non il Polacco, e poi giù a sghignazzare di nuovo, perché parla da solo. No. Questo non lo capisco. Passatemi la critica, ma questo non lo capisco da una madre che accompagna una figlia anch'essa con dei problemi. Non lo capisco da una signora impellicciata che in qualche occasione celebra il suo amore per i barboni, dicndosi disposta ad ospitarli per la cena di Natale, quando poi per strada li deride o li evita come la peste. Non lo capisco da gente che sembra abbastanza intelligente da capire che lì davanti hanno un uomo, una donna, una creatura che chissà cos'ha passato nella sua vita per dare di matto. Ecco, i pazzi sono loro. E non sono neppure un po' divertenti.

Passato questo momento di Brontolaggine, eccomi qui con un dialogo fresco fresco, accaduto proprio oggi!

h 13:35. Suona il citofono...
UU: ARIT...?
XX: Salve, volevo delle informazioni tecniche sulle garanzie...
UU: Mi spiace, ma non siamo aperti al pubblico... Le do il numero di telefono, così può chiamare la segreteria e prndere un appuntamento...
XX: Ma devo chiamare ora, subito?
UU: No, perché ora sono in pausa pranzo e non troverebbe nessuno. Può riprovare tranquillamente dopo le 14:30!
XX: Ah, grazie, arrivederci!

h 13:38. Squilla il telefono: stessa voce del citofono, stessa richiesta.
UU: ARIT, buongiorno...
XX: Salve ( :-O ) , ho avuto il vostro numero (eh lo so, gliel'ho dato io...) ... Mi hanno detto di richiamare (le hanno anche detto che avrebbe dovuto farlo dopo le due e mezza...) ... Volevo delle informazioni tecniche sulle garanzie...
>> Ma... Parlo Ostrogoto???

Che dire, o ti mangi 'sta minestra... ;-)
Alla prossima, buon Martedì Grasso!