martedì 20 luglio 2010

W la diplomazia! - La Donna-Eco

Buon giorno a tutti!
Dopo un'assenza dovuta al caldo e ai pochi elementi in mio possesso, finalmente eccomi di nuovo qui!
Entrambi i dialoghi non sono legati, per una volta, al mondo del lavoro, ma provengono da un incontro "in famiglia" (il primo) e da un autobus (il secondo) ed entrambi non mi vedono coinvolta in prima persona, per cui, da oggi, inauguriamo anche l'etichetta "Le vostre esperienze" ! XD
Come al solito, buona lettura! :-)


XX: Ciao! Ma! Ma non dirmi! Ma tu sei la figlia di RR?! :-D
YY: Eh sì, sono io! :-)
XX: Ma dai, quella piccolina, magrolina, magrolina?! :-D
YY: Eh, sì! :-)
XX: Accipicchia, ma sei diventata una barca! XD
>> complimenti per la delicatezza! '_'


***

Uapa e Coppiui (il Gatto Creativo) sono sull'autobus che le riporterà a casa. Ad un certo punto, riescono a captare questo eco-dialogo. No, non nel senso di ecologico, ma nel senso di eco! Una ragazza attacca il suo interlocutore per telefono...
XX: Che cosa? Che cosa? Eh ma! Eh ma! Se io sapevo che dovevi andare a correre, non te l'avrei chiesto! Se io sapevo che dovevi andare a correre, non te l'avrei chiesto! Io volevo solo andare a fare la spesa insieme! Io volevo solo andare a fare la spesa insieme! No! No! Come?! Come?! E' che a te non importa! E' che a te non importa!
Ma il momento più spettacolare è stato quasi alla fine della telefonata, in cui la Donna-Eco ha detto...
XX: Basta! Basta! Mi sembri un disco rotto! Mi sembri un disco rotto!
>> è un po' la vecchia storia del bue che dà del cornuto all'asino! XD


E anche per oggi vi devo salutare, sperando però di avervi strappato un sorriso :-)
Buona giornata a tutti :-*

mercoledì 14 luglio 2010

Una quasi vecchia conoscenza - Il matto aggressivo - Isterica alla riscossa

Ciao a tutti!
Nuove avventure per la vostra Uapa, che... Caspita, riuscisse mai a passare un giorno, senza incontrare sul suo cammino almeno un matto! XD


Così come promesso, il tizio innamorato di Roma ha richiamato e, non potendo essere puntuale all'appuntamento telefonico, ha delegato anche un suo dipendente... Ma ecco la sua telefonata...

UU: ARIT buongiorno...
XX: Francesca!
UU: Uhm... Prego?
XX: Francesca, sono io!
UU: (ah!) Ehm... Federica...
XX: Mi scusi, mi perdoni!
UU: Fa niente, ci sono abituata! >> chissà perché anche in famiglia tutti si confondono!
XX: Mi ascolti, Federica, lei deve essere mia complice... Io devo parlare con Gargiulo...
UU: Lo so, le avevo dato l'indirizzo e-mail, così poi lu l'avrebbe ricontattata...
XX: Sì, ma io vorrei proprio parlarci... Non può farmi uno squillo quando rientra, senza che si accorge, così poi lo chiamo e me lo passa? >> aggiungerei anche "così poi viene qui e mi si mangia"!
UU: Eh nno... Non posso... ;-P
XX: Ma sssu, poi le porto dei cioccolatini!
>> Tana! Vedo che ha capito con chi sta parlando! XD


***

Mi avvertono che sta per arrivare un tizio che chiede soldi. Quando citofonano alla porta, ho già una vaga idea di chi sia e mi preparo al peggio... E faccio bene, perché una volta entrato, il matto pensa bene di fermare una delle persone più importanti e rompiscatole di tutto l'ufficio. Grrr.
UU: Mi scusi, ma non siamo aperti al pubblico, quindi, se non ha un appuntamento, dovrebbe cortesemente accomodarsi fuori. >> gli poggio la mano sulla spalla. E lui esplode!
XX: NON MI METTA LE MANI ADDOSSO (se vuole gliele metto addosso davvero, così vede la differenza >:-S )! IO LA SCHIAFFEGGIO, SA (e secondo lei io sto ferma a prenderle? ;-)) ?! IO STO MALE, DEVO PRENDERE LE MEDICINE E QUINDI (quindi?!) VOI DOVETE (dobbiamo?!) DARMI I SOLDI! >> dicesi rapina XD
Non potendo rispondere a dovere, perché pare che nel mio lavoro la cortesia sia fondamentale, stavo mutando geneticamente in un mostro a tre teste, pronto a divorare il simpatico signore, ma uno degli uomini dell'ufficio è intervenuto prima che la trasformazione fosse completata, mi ha mandato di nuovo alla mia scrivania e ha pensato lui stesso ad allontanare l'ospite indesiderato... Il quale, poco prima di uscire, si è voltato verso di me, indicandomi con il dito e dicendo...
XX:
E' tutta colpa sua! >:-O


***

Premetto che devo badare a 3 citofoni, che corrispondono a 7 entrate diverse. E tutti e tre i citofoni sono giusto dietro il mio orecchio destro...
XX: BZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ! ZZZZZZZZZZZZZZZZ!!! ZZZZZZZZZZZZZ!!!
UU (ormai quasi sorda) : ARIT °_° ?
XX: EH! Può controllare l'ascensore? Perché è bloccato al secondo piano!
UU: Veramente io sono al primo piano...
XX: Ma scusi, vada a controllare, no?
UU: Mi spiace, ma non posso lasciare la postazione... (neppure per andare in bagno, quindi...) ...
XX: E per citofonare al secondo piano che devo fare?!
UU: Guardi, il citofono è lo stesso, sono sempre nostri uffici. Se vuol...
XX: Eh, ma che bottone devo spingere?!
UU: Lo stesso che ha spinto ora, la reception è comunque qui al primo piano!
XX: Ma com'è possibile che rimane sempre bloccato?


Bene, dopo questi due ultimi dialoghi simpatici come due cactus sulla schiena, vi saluto e vi auguro un buon... Uhm... Momento, ché mi sono dimenticata che giorno è oggi... Urgh, ancora Mercoledì :-S
Buon Mercoledì ^^' :-*

lunedì 12 luglio 2010

I viaggi nel tempo - Parliamo due lingue diverse - Gli allegri discorsi della pausa caffè

Bvon giorno a tvtti!
Oggi, in vn momento di nostalgia di cvi sono cadvta vittima dopo aver visto vna moneta da 50 Lire (Repvbblica Italiana), ho deciso di sostitvire tvtte le U con le V.
Contenti, eh? ^^
Visto cosa pvò fare il caldo? ^^ 'Ma, come ben sapete, non sono l'vnica persona che impazzisce a cavsa del caldo, infatti...


UU (VV ;-) ) : ARIT buongiorno...
XX: Buongiorno, scusi, io avevo chiamato anche la settimana prossima...


***


UU: ARIT buongiorno...
XX: ..............................
UU: Pronto?
XX: .............................. (Ormai sto per riagganciare, ma ecco un segno di vita) .......... Pronto?
UU: Sì, pronto! >> e fin qui, avevamo capito!
XX: Ma che siete sempre quello stesso numero?
UU: ? Uhm... Noi siamo l'ARIT...
XX: Che? Bologna? No, ma allora... Noi... No, mi scusi, e dsblcqhlxhzl (incomprensibile) , perché hxhnzhxòzojhxs (di nuovo incomprensibile) zhqwihaiudbxweznshsxqlkhzqwaahxwà (idem) . Ah, ma no, no, non fa niente, arrivederci.
>> :-|


***


XX: C'è un cadavere?
YY: Sì, di un gatto...
>> W l'allegria ò_O '


Bene, svlle simpatiche note di qvest ultimo dialogo impossibile, vi salvto e vado ad abracciare il lavandino del bagno, tentando di resistere e non mettere la testa sotto l'acqva!
Bvon Lvnedì a tvtti! XD