lunedì 27 febbraio 2017

Bidelle e sederi: cose belle da condividere.

Secoli che non aggiorno e allora ecco qui ben due foto (ullallà!) per farmi perdonare!
Nella prima, potete amirare un ritratto iperrealistico (no, giuro) della bidella dell'asilo dove andavo.
Sì, i piedi ce l'aveva, perennemente nei calzettoni grigi e nelle ciabatte.
L'espressione era più o meno sempre quella, salvo sorridere qualche volta (non a me, che io ricordi).
Anzi, questa è proprio l'espressione che aveva quel giorno... Quando mi sorprese ad arrampicarmi sul termosifonr del bagno, per affacciarmi dal finestrone... Ricordo quel momento come fosse ieri ^^' (ma per fortuna ho rimosso le cinghiate che la maestra mi diede come punizione i rimproveri accesi della maestra -_-' altri tempi, ragazzi, altri tempi)...
Ah, sì, aveva anche le mani!


Le Jacket Potatoes sono questa cosa magnifica che gli Inglesi cucinano: patatone al forno, farcite con gli ingredienti più disparati, dal formaggio al tonno, dai fagioli al chilli, un giorno vi posto qualche ricetta sull'altro blog, promesso *.*
Ovviamente, prima di metterle in forno, dato che vanno con tutta la buccia, vanno lavate e spazzolate bene.
Ed ecco che, una mattina, durante l'operazione di lavaggio, mi sono ritrovata fra le mani, la PATATA SEDERE.
No, ma dico, guardatela e poi ditemi se non è proprio un sedere! XD


Non so a chi sia capitata, né con quale ripieno e sinceramente non voglio saperlo ^^'
Fra l'altro oggi Steve ha trovato una pera sedere.
Che bello il reparto ortofrutta, quissù!

E così, chissà se riuscirò ad essere più costante? Io non faccio programmi su questo, che tanto poi mi si sconquassano sempre tutti!
Un abbraccio a tutti!

venerdì 9 agosto 2013

Tendenze moda - Questione di confini - Uapa e le lingue straniere - Sdegno - Ingiustizie - Proposte indecenti

Ciao a tutti!
Basta, ho deciso: ho stilato un calendarip calendario che mi obblighi ad aggiornare costantemente i miei blogghini. Specialmente questo, che, veramente, la morte civile!
Il fatto è che mi scrivo tutto su dei foglietti volanti, convinta che presto riporterò le mie avventure sul blog, ma poi ovviamente i foglier foglietti si perso perdono ed ecco qui che passano le ere geologiche senza che io aggiorni!
Cominciamo questo venerdì (alla faccia dela superstizione), con le cose successe questa settimana e con i pochi aggiornamenti sopravvissuti!
Ormai dalla Primavera, Uapa si rifiuta di prendere i mezzi pubblici di Roma, a causa dell'aumento ingiustificato del costo del biglietto e del pessimo servizio, in continuo peggioramento.
Da allora, sole o pioggia, monta in sella alla sua fedele Graziella per raggiungere il posto di lavoro in tempi più brevi, con meno fatica e a costo zero (e, non crediate, i famosi colli di Roma non sono poi così difficili da biciclare!)!
In bici ho potuto notare molti comportamenti assurdi da parte degli altri utenti della strada (mi raccomando: occhi e orecchie sempre ben aperti), fra questi ho scelto questo degno rappresentante...
Una macchina, con lo specchietto retrovisore destro chiuso, minaccia di accostarsi troppo a destra e acciaccarmi. Al primo semaforo rosso, mi accosto e gentilmente gli faccio notare la distrazione...

UU: Scusi, guardi, ha dimenticato lo specchietto chiuso! :-)
XX: Oh... Ma no, io lo porto proprio così! :-)
>> ehm... guardi che non è mica un accessorio di abbigliamento, eh? "Guardi le stanno calando i pantaloni" "No, io li porto proprio a vita bassa!" °_°

Proseguiamo con le classiche chiamate...

UU: ARIT buongiorno :-)
XX: Buongiorno... Io chiamo dall'Ungheria, perché sono in Ungheria (e non fa una piega...NdU)... In Ungheria, capisce? Sono all'estero!
>> sì, credo di aver capito cosa intende dire! 

UU: Guardi, per queste cose deve rivolgersi al nostro ufficio di Milano, però sono aperti solo la mattina, dalle 8:00 alle 12:00... Ormai sono le 15:00, quindi se ne riparla domani...
XX: Ah, va bene, ho capito, allora ADESSO chiamo...
>> ma parlo Suomi?

XX: Io ho bisogno farmi il condizionatore e quindi voglio parlare con il presidente.
UU: Uhm... Guardi, le posso passare un consulente addetto, così può chiedere tutte le informazioni del caso.
XX: Tsk (tono di superba superiorità e disprezzo della volgar plebe), io non voglio parlare con un semplice (pausa enfatizzante) "dipendente"!
>> eh, ha ragione, Maestà, che schifo di esseri immondi!

UU: ARIT, buongiorno!
XX: Senta, vorrei parlare con l'ufficio di Milano.
UU: Mi spiace, ma oggi è S. Ambrogio, quindi sono chiusi, perché è festa :-)

XX: Che cosa??? E allora in Veneto come fanno (che centra il Veneto?! NdU)??? Non è giusto! perché in Lombardia fanno vacanza?! Non può darmi lei delle informazioni??
UU: No, guardi, io sono solo al centralino, ma sono di una ditta esterna, non sono una dipendente, quin...

XX: Come sarebbe a dire non è una dipendente?!
>> il cliente pirotecnico, che esplode alla prima contraddizione.

UU: ARIT, buongiorno...
XX: Salve, io vorrei sapere di un rapporto in macchina (eh??? o_O' )... Oh, scusi, suona male così (eh beh, faccia un po' lei!)! Cioè, volevo dire il rapporto sullo stato di una macchina, insomma, mi sono perso, va be'... AH! AH! AH! Non volevo proporle nulla! Mi scusi, arrivederci...
>> ma anche no ò_O'

E questo è quanto :-)
Spero di avervi fatto fare due risate, ma, prima di lasciarvi, vi suggerisco di visitare questo link:

http://web.tiscali.it/Rapito_dagli_alieni/

Che siate appassionati di UFO o scettici convinti, poco importa, rimarrete allibiti sorpresi dalla lettura di questo diario! ;-)
Buon fine settimana a tutti! :-*

lunedì 15 ottobre 2012

Telefoninodipendenti - Pensieri allegri ed ottimisti di Uapa - Una cosa carina che mi è passata di mente - Godzilla in agonia (mi sono ricordata)

Ciao a tutti!
Vi scrivo un aggiornamento fresco fresco, di appena cinque minuti fa! :-D

Arriva un ospite per il nostro ufficio acquisti...

UU: Buona sera!
XX: Buona sera, sono XX per il dottor Squinzi.
UU: Certo, lo avverto subito :-)

Squinzi non risponde al telefono, riprovo più volte. Passato qualche minuto, XX mi sollecita:

XX: Ma ha avvertito il dotto Squinzi?
UU: Sì, guardi, ci sto provando, ma non mi risponde all'interno... Riprovo subito!
XX: Guardi, lo chiamo io al telefonino... Ecco, lo sto chiamando.
UU: Bene :-)

Finalmente Squinzi risponde, poi mi richiama per dirmi di far accomodare l'ospite al 2° piano, dove lo accoglerà nel suo ufficio. Fin qui tutto normale, ma poi...

UU: Allora, può accomodarsi al secondo piano, il dottor Squinzi la sta aspettando :-)
XX: Grazie :-) ....... Solo un momento, però, che prima devo rispondere ad un messaggio :-)
>> ma come?! Neppure un dodicenne! :-O

Passa ancora qualche minuto e Squinzi si preoccupa, perché il suo ospite ancora non si vede! E infatti mi richiama:

UU: Sì, pronto... -_- '
SS: Ma, guarda che puoi farlo venire su, eh?! 
UU: Eh sì, lo so... Sta arrivando! -_- '
XX: Uh, sì, è vero! Salgo, salgo, oh oh oh! ^o^
>> XD

Per il mmento momento è tutto, vi saluto, vi do appuntamento al prossimo aggiornamento (sia esso qui o sull'altro blogghino), sempre ammesso che il palazzo sede del mio ufficio non venga giù, visto che al piano terra stanno facendo dei lavori che fanno tremare tutto letteralmente come se ci fosse il terremoto... Sai com'è, sbatti sbatti, 'sto palazzo sta qui da secoli e l'età si fa sentire °_°
Al momento stanno trapanando qualcosa... E ciò produce un suono simile ad un dinosauro o un drago agonizzante... Mah, comunque...
Buon Lunedì a tutti! :-D